LSB: La stella di Esther
Pubblicato articolo sul fumetto di Heuvel, interessante esempio di supporto alla didattica; disponibile su http://www.lospaziobianco.it/5232
LETTURE & SCRITTURE
Pubblicato articolo sul fumetto di Heuvel, interessante esempio di supporto alla didattica; disponibile su http://www.lospaziobianco.it/5232
Lettura piacevole, a tratti intensa e ricca di pathos. Storia di formazione di un ragazzo della MIlano bene (Pierpaolo) e dei componenti di una squadra di calcio, mi ha lasciato quella sensazione di mondo magico, tipica del fantasy. Perrone costruisce una storia lineare, dove la distinzione fra buoni e cattivi è netta e facile da afferrare: questo permette di schierarsi senza fatica e tifare per la parte giusta. il tutto è poi impregnato di una sorta di aura di nostalgia, nel senso che la semplificazione dei tratti (un bianco nero di buona fattura) avvicina la storia al racconto di un ricordo, dove gli angoli sono smussati e tutto va come sarebbe bello che andasse. Addirittura la stampa che difende i buoni, costruisce una storia edificante e spinge al pubblico ludibrio del cattivo di turno.
Un mondo semplice, dove conta conoscere i potenti, nel caso specifico il diretore del Corriere della Sera, per avere giustizia od almeno raggiungere i propri obiettivi.
Un po' di illusione ed un po' di speranza: un libro che vale la pena di leggre, per recuperare un po' di buoni sentimenti. Forse più adatto agli adulti che ai ragazzi?
Comunque va bene, perché do per scontato che non sia l'unico libro che uno legga.
Dal romanzo di Perrone, Otto Gabos ha tratto un fumetto che ne esalta le caratteristiche. Ne parlerò a breve su lospaziobianco.it.
A Bologna, dal 4 all'8 Marzo si tiene l'incontro annuale organizzato da Bilbobul.
Lospaziobianco.it cura il blog della manifestazione.
Pubblicato su lospaziobianco.it articolo sul volume "Il gioco della vita", di Gaiman; lo potete leggere qui.
Aggiungo alcune considerazioni strettamente personali: "Il gioco della vita" fu il volume che, a suo tempo, mi riconciliò con Sandman; ad esempio, 'Sogno di una notte di mezza estate' mi era parso piuttosto velleitario, come un tentativo di reclamare al fumetto una dignità culturale, mostrando che anche un autore di fumetti conosce Shakespeare, piuttosto che dimostrare che il fumetto (ma io penso sempre: le singole opere) è in grado di proporre analisi, suggestioni e spunti, se non originali, almeno stimolanti. "il gioco della vita" è una storia molto classica, molto ben costruita e scritta, che per me dimostra appieno la bravura di Gaiman. La saga offre ben altri gioielli ("Le Eumenidi", innanzitutto, poi alcuni racconti), ma questo arco narrativo è l'ideale accesso al suo mondo.
Come invecchiano velocemente i lavori; durante la lavorazione e pubblicazione del'articolo su fumetti e Shoah su lospaziobianco.it (leggi) sono usciti in Italia altri lavori- primo fra tutti la traduzione, presso deAgostini, di "Die Suche" degli olandesi Eric Heuvel, Ruud van der Rol, Lies Schippers, prodotto dal Museo Anna Frank. Di questo conto di scriverne fra breve. Il titolo italiano è "La stella di Esther".
Pubblicato su lospaziobianco.it articolo su Il Fumetto e la Shoah.
Lo intendo come una raccolta di annotazioni e spunti: i temi da trattare e la letteratura legata alla narrazione ed all'analisi della Shoah sono talmente tanti e vast che qualsiasi lavoro non enciclopedico rischia di trascurare qualcosa.
In effetti, mi piace pensarlo come traccia o primo tassello di una ricerca più ampia; ad esempio, mi piacerebbe approfondire il lavoro di preparazione degli autori che hanno affrontato il tema; oppure usare i lavori sulla Shoah per raccontare le trasformazioni del linguaggio fumettistico e del ruolo di autore, tema di cui accenno anche negli articoli della serie Rileggendo Sandman, sempre su LSB.
Buona lettura.
Pubblicata su lospaziobianco.it recensione sul bel lavoro di Otto Gabos, Esperanto: www.lospaziobianco.it/5170.